Le intolleranze alimentari si differenziano dalle allergie alimentari perché non provocano un effetto immediato nell'organismo e quindi non sono direttamente ricollegabili all' all’assunzione dell’alimento che le determina. A differenza della reazione allergica, dove c’è produzione di IgE, qui abbiamo una risposta cronica, da accumulo nel tempo della sostanza responsabile, che si può verificare anche a distanza di mesi e con sintomi a carico di qualsiasi organo; per questo motivo un’intolleranza non può essere identificata tramite i tradizionali tests come il Rast o il Prick. Le intolleranze si manifestano con una sintomatologia caratterizzata da variazione del peso corporeo, disturbi dell'umore, stanchezza, cefalea, disturbi intestinali, infezioni ricorrenti e talvolta modificazioni cutanee e manifestazioni respiratorie. Una metodica efficace, per riuscire ad identificare ciò che è dannoso per il nostro organismo, consiste nel Test delle Intolleranze Alimentari basato sui principi della Kinesiologia applicata, disciplina che studia e misura il tono muscolare nelle varie condizioni fisiologiche e patologiche. La misurazione delle variazioni di tono muscolare, che si verificano quando la persona ingerisce o entra in contatto con una sostanza, permette di valutare con molta precisione il grado di sensibilità verso di essa. Il test consente di indagare oltre 220 fra sostanze ed alimenti con cui comunemente si viene a contatto, inoltre possiede numerosi vantaggi rispetto agli esami standard:
è del tutto innocuo e indolore
non richiede prelievi di sangue
non richiede scarificazione della pelle
è di semplice esecuzione
è ripetibile a piacimento
ha esito immediato
è di elevata sensibilità
La presenza di un'intolleranza verso determinati cibi, oltre ad essere individuata, è anche eliminata tramite un trattamento che consiste in: